Eurosia

Come un fiore di campo

Paolo Rodari

In libreria dal 31 agosto 2018, San Paolo Edizioni, 160 pagine

Mi sono imbattuto nel racconto della vita di Eurosia (1866-1932) per caso. Poco alla volta la sua figura mi ha conquistato, fino al desiderio poi realizzato di scriverne la vita.

Eurosia Barban nasce a Marola, un piccolo paese vicino a Vicenza. Conduce una vita ordinaria, seppure costellata da tanti eventi straordinari. La sua esistenza sarebbe senz’altro caduta nel dimenticatoio se non fosse stato per i suoi parenti e amici che da quasi cento anni parlano di lei e contribuiscono a mantenerne viva la memoria. Tutto inizia quando Eurosia ha diciannove anni. È sconvolta per la morte di una giovane mamma, sua vicina di casa, che lascia orfane due bimbe di pochi mesi. Deve fare qualcosa per loro. Senza comunicare a nessuno i propri sentimenti, dopo essere entrata nella casa come domestica, decide di sposare il marito della donna, Carlo, pur non essendone innamorata. Un sacrificio estremo e misterioso, al quale seguirà una vita avventurosa e davvero unica.

Una vita tutta da leggere, che porterà Rosa addirittura alla beatificazione avvenuta nella stessa Marola il 6 novembre del 2005.


APPUNTAMENTI


Il 12 dicembre alle 20.30 sono a Riva del Garda (presso i Missionari Verbiti, Sala del dialogo, via Venezia 47/E) dove parlerò all’interno di “Scrutare Orizzonti” del presente e del futuro della Chiesa, cinque anni dopo (ormai quasi sei) dall’elezione di Francesco

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