• ho mandato per iscritto qualche domanda a víctor manuel fernández, teologo argentino oggi arcivescovo di la plata dopo alcuni anni alla guida dell’università cattolica di argentina. teologo vicino a jorge mario bergoglio, ha contribuito alla stesura di alcuni suoi testi. con lui nel 2014 scrissi per emi “il progetto di francesco. dove vuole portare la chiesa”.

    querida amazonia non parla mai di celibato ecclesiastico. perché secondo lei questa scelta?
    non parla del celibato perché il sinodo era dedicato piuttosto ai problemi sociali, ambientali e culturali dell’amazzonia, e al cammino di evangelizzazione della chiesa in questo contesto. il celibato non sembra possa essere un tema per un sinodo locale. probabilmente prima di parlare del celibato il papa pensa che si debbano analizzare meglio altri presupposti:
    1. che i laici abbiano più potere, reale ed effettivo, per creare, per guidare, per arricchire le comunità, e in ogni caso che ricevano una formazione adeguata.
    2. che si pensi prima di tutto alla vita delle comunità, ai carismi, ai ministeri laicali diversi, etc.
    3. che si dia priorità, con più forza, all’annuncio del kerygma per suscitare l’incontro con cristo nell’amazzonia, affinché l’annuncio non sia solo dei pastori protestanti.
    4. e anche che si pensi meglio a come le comunità delle varie città accolgono gli indigeni che arrivano senza nulla.
    credo che il papa pensi che non si debbano tralasciare questi passi per concentrarsi invece sul celibato. per questo motivo non chiude la porta, ma preferisce sottolineare altri punti.

    eppure il tema del celibato esiste ed è importante, perché eluderlo?
    per il motivo che ho appena detto, perché manca ancora un discernimento più completo ed integrale che non permette che si acceleri.

    secondo alcuni il fatto che il papa abbia chiesto di leggere e approfondire il documento conclusivo significa che implicitamente invita a lavorare anche sulla richiesta dei vescovi di ordinare sacerdoti i diaconi permanenti o comunque a lavorare su soluzioni che vanno in quella direzione. è così?
    se si legge l’introduzione, il papa dice chiaramente che non solo invita a leggere il documento del sinodo. chiede anche che si metta in pratica. per farlo ci sono diverse mediazioni e diversi tempi. alcuni temi meritano più studio e un discernimento più complesso. ecco la parola chiave che molti dimenticano: discernimento. l’ansia non aiuta a fare le cose perbene e a compiere ciò che lo spirito vuole.

    alcuni riformatori sono rimasti delusi dalle sue non-aperture, altri più conservatori continuano a criticarlo seppure di fatto egli non abbia sostanzialmente cambiato la dottrina. chi è per lei papa francesco?
    francesco applica il suo principio: “il tempo è superiore allo spazio”. non vuole dominare spazi, ma creare processi che portino alle vere risposte dello Spirito. non è interessato a passare alla storia per i cambiamenti che lui stesso ha iniziato. vuole iniziare processi, anche se poi saranno altri a ricevere gli applausi.